L'ETPU è un materiale espanso ad alte prestazioni prodotto introducendo strutture microporose in una matrice di elastomero poliuretanico termoplastico (TPU) tramite processi di schiumatura fisici o chimici. Combina l'elevata elasticità della gomma con la lavorabilità termoplastica della plastica. Nonostante una densità ultrabassa compresa tra 0,15 e 0,25 g/cm³, mantiene eccezionali proprietà meccaniche, fungendo da alternativa migliorata alle tradizionali schiume EVA.
Natura chimica: Si ottiene mediante modificazione espansa di elastomero poliuretanico termoplastico. Le sue catene molecolari contengono sia segmenti duri (formati da diisocianati ed estensori di catena) che segmenti molli (polioli poliestere o polietere). La struttura formata a microfase separata conferisce al materiale un'elevata elasticità e una lavorabilità termoplastica distintive.
Microstruttura: adotta una struttura cellulare a nido d'ape a cellule chiuse con diametri cellulari che comunemente vanno da 50 a 300 micrometri. Le pareti cellulari sono formate da matrice TPU. Questa struttura a "perline di popcorn" è il fattore fondamentale per ottenere un peso ultraleggero (densità inferiore del 60% rispetto ai materiali tradizionali) e un'elevata resilienza (tasso di resilienza che raggiunge il 60-70%).
Vantaggi del termoplastico: a differenza della gomma termoindurente, gli scarti e i ritagli possono essere fusi, rigranulati e riciclati, rispettando il trend di sviluppo dell'economia circolare. Inoltre, durante la produzione non è richiesto alcun agente reticolante, con conseguenti emissioni di COV notevolmente inferiori rispetto ai materiali EVA schiumati chimicamente.